Testo redatto per il "Rapporto sulla scuola in Italia 2009" della Fondazione Giovanni Agnelli

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Due mondi che fanno fatica a incontrarsi e a intendersi

"Si dovrebbe riuscire a capire che le cose sono senza speranza ed essere nondimeno decisi a cambiarle" (Francis Scott Fitzgerald)

Il 19 febbraio 2009 è stato presentato a Roma presso la sede della casa editrice Laterza (www.laterza.it) , Il Rapporto sulla scuola in Italia 2009 della Fondazione Giovanni Agnelli, un progetto che mette a fuoco con analisi e proposte inedite i nodi rilevanti dell’organizzazione della scuola e della condizione degli insegnanti in Italia.

 Il rapporto contiene 11 ricerche originali su alcuni aspetti critici del sistema scolastico italiano nonché i contributi di più di 30 ricercatori italiani e stranieri.

Il capitolo 1 del rapporto ( "Dove sta andando la scuola ?") è la versione adattata di un testo elaborato per questa occasione su invito della Fondazione Gianni Agnelli. In questo capitolo e nell’articolo che ne è all’ origine si collocano le sfide principali alle quali sono confrontate le politiche scolastiche odierne in una prospettiva storica e comparata. Da questo punto di vista, la politica scolastica italiana da un lato non sembra essere un caso anomalo mentre invece lo è da un altro.

Si presenta qui la versione integrale del contributo che è suddivisa in quattro parti:

Prima parte: Colpa della scuola o colpa della società? In questo sezione si tratteggiano gli elementi che concorrono alla configurazione della crisi mondiale del servizio scolastico statale.

Seconda parte: Lo scenario contemporaneo della ricerca scientifica sulla scuola. In questa sezione si illustrano le tre principali tendenze della ricerca scientifica sulla scuola emerse nel corso di questi ultimi venticinque anni: la ricerca imperniata sulla produzione di prove evidenti con gruppi di controllo alla cieca come si fa nella ricerca farmacologica; la produzione di indicatori del sistema scolastico che permettano di pilotare con cognizione di causa questi sistemi e di prendere decisioni politiche su basi oggettive e condivise; la valutazione comparata su vasta scala dei risultati scolastici. L’articolazione di queste tre tendenze offre la trama per modalità nuove di regolazione del sistema scolastico statale.

Terza parte: Lo stato della ricerca sulla scuola in Italia e l’articolazione tra la ricerca e la politica scolastica in Italia. Questo è uno dei punti di massima debolezza del sistema scolastico italiano. La pubblicazione del rapporto della Fondazione Agnelli è un contributo per suscitare e promuovere una ricerca empirica sul sistema scolastico italiano che finora è molto carente.

Quarta parte: Uno sguardo al futuro. Le decisioni che si prendono in questi anni sulla configurazione del sistema scolastico, sulle sue modalità d’organizzazione e di funzionamento nonché sui programmi scolastici manifesteranno le loro conseguenze tra cinque, dieci, venti o più anni. Occorre quindi anticipare il futuro e concepire scenari possibili di sviluppo della scuola. Se si pensa che un edificio scolastico costruito oggigiorno sarà verosimilmente in funzione tra quaranta o cinquant’anni, dobbiamo asolutamente chiederci come saranno le scuole tra mezzo secolo e come sarà il sistema scolastico alla metà del XXI secolo.

 

Oltre alla versione integrale dell’articolo preparato per il Rapporto sulla scuola 2009 della Fondazione Agnelli si allega pure la presentazione del rapporto fatta a Roma il 19 febbraio dal direttore della fondazione Andrea Gavosto.

Les documents de l'article

pdf_Rapporto_sulla_Scuola_in_Italia_-_Roma__11.02.09-1.pdf
pdf_Agnelli_report.pdf