Descrizione delle discussioni che hanno preceduto la decisione presa nell’autunno 1997 dai paesi membri dell’OCSE di realizzare un’indagine apposita su quel che hanno imparato nella scuola dell’obbligo gli studenti quindicenni

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Tentennamenti e doppi giochi all’origine dell’indagine PISA

Vent’anni fa, nel 1991, nessuno avrebbe potuto immaginare quanto sarebbe successo in seguito sul piano internazionale in materia di valutazione su vasta scala e soprattutto nessuno poteva prevedere le strepitose conseguenze dell’indagine PISA svolta per la prima volta nella primavera del 2000.

Nel 1991 quando l’OCSE si accingeva a pubblicare la prima edizione dell’insieme di indicatori internazionale dei sistemi scolastici (INES) raccolti nel volume "Regards sur l’éducation" o "Education at a Glance" ci si accorse che nell’insieme di indicatori mancavano del tutto indicatori sugli apprendimenti dei quindicenni alla fine della scuola dell’obbligo, dopo otto o nove anni di scuola. Occorse correre ai ripari. L’articolo descrive cosa è successo all’OCSE prima che nel 1997 si decidesse di programmare l’indagine PISA.

Articolo pubblicato nella “Revista Española de Educación Comparada”, 2012,No. 19, pagg.17-37. L’articolo in francese è allegato.

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PISA_origine.pdf