Presentazione della sessione dedicata alla "gamification" nel convegno internazionale dell’ADI " Big Bang" svoltosi a Bologna il 26 e 27 febbraio 2016

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Tendenza strutturale o moda passeggera?

La gamification è una strategia di attacco ai sistemi scolastici derivante dallo sviluppo e dalla diffusione delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Ci si serve del gioco, un punto debole della scuola tradizionale, autoritaria, disciplinata, ascetica, seria. Le scuole hanno sempre rigettato il gioco, l’attività ludica, ritenuta un divertimento, uno spreco di tempo. Anche le discipline che offrivano il destro al piacere, al divertimento, come quelle sportive, oppure la musica e il canto o il disegno hanno perso la dimensione ludica. Spesso anche nella denominazione della disciplina scolarizzata. Il piacere è stato molto avversato dai sistemi scolastici perché si è imposta l’idea che il piacere non è una componente dell’apprendimento. La gamification è una provocazione per la scuola e i sistemi scolastici si difendono con la solita strategia: accolgono la gamification, la privano della potenzialità ludica, la evirano,si servono dei meccanismi propri del gioco per potenziare gli apprendimenti scolastici o per curare l’educazione, la trasmissione di quei valori che le famiglie trascurano , sacrificano sull’altare dell’intelligenza scolastica.

 Presentazione in pdf della riflessione d’apertura della sessione dedicata alla "gamification" al convegno ADI Big Bang, Bologna, 26 e 27 febbraio 2016.

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