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 Bollettino della DEPP [1] del Ministero Nazionale dell’ educazione, No.11, aprile 2016

 

Questa volta il bollettino della DEPP tratta di assenteismo, cioè di un fenomeno universale ignorato per anni dalle autorità scolastiche al punto da non essere nemmeno misurato. Se si può, si marina la scuola, ovunque. Questa pratica ha manifestazioni folcloriche in determinati sistemi scolastici come per esempio in Italia ma non la si descrive. Mancano le statistiche al riguardo. L’assenteismo scolastico esiste dunque anche in Francia dove pero`le autorità ne parlano con circospezione e tentano in ogni modo di ridurne la portata. La prova è fornita dal bollettino che si può consultare qui, nella versione originale francese. Anche se l’assenteismo sembra ridotto ai minimi termini ( con salti statistici non meno azzardati), qualcosa non va. Esiste una frangia di studenti e di famiglie ai quali la scuola non piace e se si può si bara, non si va a scuola adducendo mille pretesti. Questo è il punto di vista della DEPP, che adotta una prospettiva sociologica per delimitare il fenomeno ma che non lo interpreta o analizza come si dice oggi. In ogni modo questo documento fornisce già alcune informazioni allarmanti, tira il campanello d’allarme. In poche parole cosa scopre la DEPP in Francia?

 

Nel 2014-2015 il 4,4 % degli alunni delle scuole primarie e secondarie in Francia , dunque licei compresi , è stato assente in media per quattro mezze giornate al mese senza una giustificazione . La percentuale di assenteisti aumenta con gli anni ed è più elevata nell’equivalente degli ITS italiani e ai licei professionali. La metà degli assenteisti francesi è concentrata nel10% delle scuole.

Le scuole sono reticenti a segnalare l’assenteismo. In Francia l’assenteismo è tale quando si manca da scuola per quattro mezze giornate al mese senza giustificazione [2] .

 

 

[1] DEPP= Direzione della valutazione della pianificazione e dei risultati

[2] Definizione: Définitions

Pour mesurer l’absentéisme des élèves,
le seuil de
quatre demi-journées d’absence non justifiées par mois a été retenu,
car il correspond, pour les élèves soumis

à l’obligation scolaire, au seuil fixé par la loi relative à l’assiduité scolaire qui fait référence aux « manquements à l’obligation scolaire » atteignant une durée de quatre demi-journées ou plus dans le mois, devant être « justifiés ».