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In una lettera che il nuovo ministro del governo di Gordon Brown per gli affari scolastici Ed Balls invierà prossimamente a tutti i dirigenti scolastici in occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico, il governo inglese indica ai direttori di scuola le priorità per la scuola : leggere, scrivere, fare di conto e la buona educazione (comportarsi bene in classe).

In Inghilterra non si scherza sulle competenze: queste sono chiare ed essenziali. Nessuna divagazione. Si va al sodo, con una mentalità molto concreta. Solo in questo modo, ribadisce il ministro, si possono ridurre le disparità e si riuscirà ad evitare di penalizzare gli alunni delle classi povere, dei più diseredati, dei figli degli immigrati.

Uno degli obiettivi principali indicati dal ministro è la lotta contro l’assenteismo nelle scuole e l’indisciplina, che hanno effetti devastanti, parole sue, sui risultati scolastici, il comportamento in classe, la motivazione ad imparare, la voglia di studiare. Come? Questo è un altro paio di maniche e non spetta al ministro dirlo, il quale si limita a segnalare senza mezzi termini i mali da combattere nelle scuole.

Il ministro contesta la proposta del governo-ombra conservatore la validità della proposta di ripristinare le bocciature e le ripetenze alla fine della scuola primaria per gli alunni che non conseguono i livelli prefissati. Non è questo il modo per venire a capo delle disuguaglianze e dei ritardi né quello per dirigere le scuole difficili, dice Ed Balls.

L’articolo, pubblicato da BBC News il 3 settembre 2007 è allegato.