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 Articolo del responsabile scuola Javier Espinosa nel quotidiano londinese "The Telegraph" pubblicato il 20 maggio 2015 che si può consultare in inglese cliccando qui.

Vita malsana

Si sfugge alla giustizia cercando un posto nelle scuole. L’insegnamento diventa un bacino attraente d’impiego non per i migliori studenti ma per i criminali più furbi e intelligenti. L’anti-mafia in Italia controlla la situazione? 

 L’articolo

16000 criminali hanno tentato di trovare un posto nell’insegnamento in Inghilterra nel corso di questi ultimi tre anni , tra questi 22 persone ricercate per reati contro il malcostume commessi con minorenni (ossia pedofili), due ricercati per assassinio, tre per sequestri di persona, 300 per commercio di droga (taluni per spaccio di eroina), altri per pratica della prostituzione, ecc. , Questo e’ l’inventario pubblicato dal Telegraph che si avvale di uno schedario della polizia.

Nel corso di questi ultimi tre anni ben 16000 criminali hanno tentato di sistemarsi nell’insegnamento. In Inghilterra dove i candidati all’insegnamento devono presentare un certificato giuridico quando sottopongono la loro candidatura ad un posto che implica un lavoro con minorenni. Per legge, i condannati o le persone con un passato criminale non possono svolgere un’attività con i bambini. Siccome pero’ il reclutamento degli insegnanti e’ in Inghilterra locale , taluni sfuggono probabilmente al controllo. Non lo si sa. La centralizzazione delle assunzioni in vigore in Italia e in Francia preclude questa possibilità? Anche qui non se ne sa nulla. In ogni modo il numero elevato di candidati all’insegnamento in Inghilterra con un passato giudiziario non vergine e’ elevato , il che lascia supporre che questo fenomeno si verifica sotto forme diverse anche in altri sistemi scolastici.