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 Lo si sapeva. Ora se ne ha la prova: nelle scuole le nuove tecnologie abbondano ma gli insegnanti se ne servono poco o male. Ancora una volta non ci si deve illudere. Gli insegnanti fanno quanto conviene loro. Modificato le pratiche d’insegnamento e si servono delle novità se ne sono convinti oppure se sono obbligati e controllati. 

Articolo liberalmente tradotto in italiano

 

Con la proliferazione delle tecnologie educative nelle scuole, è possibile pensare che queste siano frequentemente utilizzate per fare apprendere e insegnare. Una recente indagine internazionale comparata dimostra invece che questo non è sempre il caso.

 

L’indagine è stata realizzata da AdvancED un’associazione non partigiana a scopo lucrativo il cui obiettivo è quello di aiutare le scuole(scuole per l’infanzia, scuole primarie e secondarie) a migliorare la qualità della formazione impartita. L’organizzazione ha recentemente effettuato una vasta indagine delle scuole di 12 paesi che è stata scaglionata su un periodo di tre anni con lo scopo di misurare come erano utilizzate le tecnologie educative in alcuni casi precisi:

 

  • Ricerca e compilazione di informazioni
  • Soluzione di problemi e creazione di contenuti
  • Comunicazione e collaborazione 

 

Sono state effettuate osservazioni dirette da parte di persone che hanno ricevuto una formazione per questo scopo utilizzando lo strumento "Effective Learning Environments Observation Tool" [1]. Le osservazioni si prefiggevano di constatare se le tecnologie utilizzate per effettuare questi compiti erano:

 

  • Molto presenti
  • Presenti
  • Piuttosto presenti
  • Assenti

 

Le conclusioni dell’indagine dimostrano che le tecnologie educative sono ben presenti nelle classi della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e secondaria, ma che sono poco utilizzate per effettuare le attività di apprendimento connesse ai compiti osservati. Il documento finale in inglese è intitolato "Effective Learning Environments Observation Tool". Lo si può consultare cliccando qui

 

 

Per l’autore del rapporto, le conclusioni sono una constatazione del fatto che gli insegnanti necessitano di supporto, di formazione e di accompagnamento tecnologico e pedagogico per sfruttare al meglio le tecnologie educative. Questa è una bella missione per gli animatori informatici ma è forse molto diversa da quanto ci si aspetta.