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Un’indagine USA svolta su un campione rappresentativo di studenti dai 6 ai 17 anni dimostrerebbe che nonostante il successo degli ebooks i giovani preferiscono i libri stampati. L’informazione è fornita dal settimanale USA "Education Weeks" nell’edizione del 22 gennaio. Come già si sapeva da altre indagini, il futuro dei libri cartacei non è minacciato ! Gli editori scolastici hanno ancora un bel periodo di vacche grasse davanti a condizione che la popolazione legga, che la cultura del libro sia preservata e potenziata.

L’indagine è stata svolta dallo "Scholastic Group" e si può scaricare il documento finale in inglese con tutti i dati cliccando qui.

Il 46% dei 1074 interpellati ha dichiarato di avere già letto un ebook, mentre nel 2010 questa proporzione era del 25%. L’indagine è biannuale. Gli ebook guadagnano dunque terreno.

Gli ebook si leggono a casa. Ciò vale per i tre quarti del campione, Solo un quarto ha avuto modo di leggere ebook a scuola. Apparentemente il sistema scolastico ignora bellamente questa opportunità anche se gli ebook si trovano megli smartphone o nei cellulari. Ci sono ebook gratuiti a iosa. Tutti i libri che sono di dominio pubblico, ossia che sono stati pubblicati prima della data di scadenza del copyright, sono gratuiti. Purtroppo ce ne sono pochi in italiano. E’ probabile che tra gli studenti italiani ci siano più studenti con cellulari, tavolette e smartphone che non con ebook salvaguardati sui loro apparecchi. I "Promessi Sposi" in ebook costano nulla mentre si paga la versione cartacea. Meglio avere uno strumento elettronico che non un libro cartaceo ! Inoltre su certe applicazioni si possoo evidenziare i passaggi, commentarli, vedere i commenti di altri lettori. Una manna per un pedagogo sveglio!

Nonostante tutto l’80% dei libri letti sono cartacei. I giovani preferiscono scambiarsi libri cartacei (anche perché scambiarsi ebook è difficile) e leggere a letto libri cartacei. Gli ebook servono quando non si vuol fare sapere agli amici o ai compagni quel che si legge.