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24 scuole a New York dovrebbero chiudere i battenti ed essere rifatte perché sono pessime, perché gli studenti che le frequentano conseguono punteggi bassissimi nei test dello stato e del distretto scolastico cittadino, insomma perché si tratta di scuole trasandate, che non godono di buona fama, che vanno male. Si tratta di salvare il salvabile, di tenere a galla una scuola che sta per affondare. L’operazione in americano ha un nome ben preciso "School turnaround" ( Si veda per esempio il resoconto del seminario svoltosi inoccasione dell’incontro annuo dell’Associazione Americana di ricerca sull’istruzione e Denver nel 2010, cliccando qui)

Eppure, nonostante l’annuncio di questo provvedimento estremo, non c’è proprio da eccitarsi, perchè il cataclisma annunciato non succederà affatto. Poche sono le scuole che sono sottoposte a una prova simile in tutti gli Stati Uniti. Rimedio radicale a male radicale, verrebbe da dire, ma il trattamento non è così semplice come lo si potrbbe supporre. Non è facile chiudere una scuola. Dal dire al fare c’è di mezzo il mare, ossia soldi che mancano, dirigenti competenti , insegnanti all’altezza.

I dirigenti scolastici di queste scuole di New York hanno ricevuto l’indicazione che dovrebbero licenziare la metà degli insegnanti e fare tutto il possibile, fare del loro meglio (questa è l’espressione utilizzata) per reclutare il 50% di buoni insegnanti, ma....se in questo 50% di personale insegnante nuovo ci sarebbero insegnanti licenziati va bene lo stesso. I dirigenti scolastici in questo modo agiscono in coscienza per il bene della scuola. Se ritengono che questa è la via giusta tanto meglio. Le male lingue affermano che questa deroga concessa dalle autorità scolastiche newyorchesi è dovuta alla mancanza di fondi.

Infine, ultima chicca sulla torta, le nuove scuole (che sono le vecchie riattate, restaurate e rimesse in sesto con almeno la metà del personale scolastico presente nelle scuole che sono state chiuse) cambieranno il nome. Invece che "Scuola Media Dante Alinghieri", supponiamo, si chiameranno "Scuola Media Gabriele d’Annunzio". Il cambiamento in questo modo sarà sostanziale. Sarà tutta un’altra cosa. Le amministrazioni scolastiche ovunque sono davvero geniali.