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Obama non scherza! Il ministro dell’educazione Arne Duncan ha annunciato che 5 miliardi di dollari saranno utilizzati per incitare le autorità locali a chiudere le scuole scalcinate, quelle fallimentari, che non ce la fanno a tenere il ruolino di marcia imposto dalla legge NCLB (No Child Left Behind).

L’annuncio è stato dato da Duncan lunedì 11 maggio in un discorso al Brookings Institution di Washington D.C. nel quale ha dichiarato di volere aumentare i fondi devoluti alla chusura di scuole dissestate nella legge NCLB . Le autorità federali non possono imporre la chiusura delle scuole, ma possono indurre le autorità locali a farlo versando cospicui finanziamenti per coprire l’operazione. In altri termini comperano le autorità locali. Per altro , la chiusura di una scuola non è a buon mercato perché gli allievi devono essere piazzati da qualche parte. In genere, quando si chiude una scuola se ne apre un’altra, magari nello stesso edificio, ma con un personale scolastico completamente cambiato, ossia con un nuovo dirigente (un nuovo direttore, un novo preside), con nuovi insegnanti.

 Nel suo discorso Duncan, che quando era a Chicaho ha fatto chiudere parecchie scuole, ha denunciato l’impotenza della legge NCLB di fronte alle scuole fallimentari. Nonostante le prove e le denunce, non succedeva nulla o quasi nulla. Le suole chiuse sono state pochissime e nella gran parte dei casi le scuole sotto la minaccia della chiusura scovavano mille inghippi per evitare la soluzione finale. Con un colpo di coda, diventavano anche brave fuori tempo massimo. Allora , alle autorità non restava che chiudere gli occhi. Si sono fatte molte chiacchiere, per poco o nulla. La causa di quest’inerzia per Obama e Duncan è da attribuire all’insufficienza di risorse : solo 500 milioni di dollari all’anno. Per riuscire, Obama ritiene che ce ne vogliono molto di più. Con 5 miliardi forse qualcosa potrà succedere.

Secondo Duncan "se riuscisimo a migliorare la situazione dell’1 per cento che è in coda, ossia di mille scuole all’anno tra quelle che arrancano, per i prossimi cinque anni, allora potremmo veramente dire di essere riusciti a togliere una spina dal fianco, a portare più su quelli che stavano in fondo, a migliorare la vita di decine di mioni di bambini diseredati".

La priorità per l’amministrazione Obama è il miglioramento dell’insegnamento secondario e la liquidazione delle scuol che sono diventate vere e proprie fabbriche di falliti, dove due studenti su cinque non arrivano alla fine e non conseguono nessun diploma.