Version imprimable de cet article Version imprimable

Il settimanale USA "Education Week" ha pubblicato il 14 agosto una notizia interessante di politica scolastica riguardante una decisione presa dallo Stato del Kentucky, USA, uno degli Stati più poveri di tutti gli Stati Uniti. In questo Stato si è deciso di non più finanziare con il prossimo anno scolastico né la produzione né l’aggiornamento dei manuali scolastici. Riportiamo una versione parziale della notizia che preannuncia un’evoluzione probabile dei sistemi scolastici e della didattica, con grosse ricadute dal punto di vista editoriale.

Cosa potrebbe succedere in Italia ?

Siccome l’Italia è un paese di compromessi notori è assai probabile che le case editrici che hanno fin qui prosperato con i manuali scolastici cartacei non si limiteranno ad assistere a quest’evoluzione e reagiranno duramente. Quando è in ballo la sopravvivenza di una delle industrie scolastiche più prosperose ci si può attendere di tutto.

Nel Kentucky

Tim Maggard, direttore delle tecnologie dell’istruzione del provveditorato scolastico di Hardin dove sono scolarizzati 14.000 studenti ha deciso, nell’ambito del progetto "Kentucky Digital Textbook" di sperimentare il passaggio in blocco alle nuove tecnologie adottando a partire dal prossimo anno scolastico manuali scolastici “viventi” che dovrebbero permettere agli studenti di apprendere da soli e di essere liberati dalla corvée scolastica.
“Gli insegnanti hanno sempre dovuto prendere le distanze dai manuali scolastici e ricorrere ad altri strumenti” ha affermato Wayne Benningfield , dirigente scolastico in una zona rurale del Kentucky nella quale 2100 studenti frequentano le scuole statali. “Se un insegnante si basa su manuali scolastici obsoleti unicamente per l’istruzione, i suoi studenti non conseguiranno risultati brillanti nei test dello Stato. Gli insegnanti sono alla ricerca costante di materiali aggiornati da qualsiasi fonte essi provengano da sfruttare a loro modo per le lezioni” [1].


Lo stato del Kentucky ha stanziato per anni nel bilancio scolastico più di 20 milioni di dollari annui per aiutare i provveditorati a pagare i manuali scolastici. Quest’importo è scomparso con la crisi di questi ultimi anni. Questa situazione ha generato un’ occasione unica per ricorrere a nuovi materiali proprio nel momento nel quale lo Stato riduce le risorse per la scuola e nel contempo adotta una riforma scolastica radicale con norme più rigorose che permettano di impostare confronti nazionali.

Obsolescenza dei manuali scolastici cartacei


Tutti sanno che i manuali scolastici invecchiano rapidamente e che nelle scuole circolano ancora ponderosi manuali scolastici del tutti obsoleti, specialmente nel settore dell’insegnamento scientifico. Nello Stato del Kentucky si è scoperto che nelle scuole venivano utilizzati manuali vecchi di 25 anni, ed anche manuali pubblicati nel 1982.

Il progetto d’abolizione dei manuali scolastici cartacei


Nel provveditorato di Jefferson, che è il più grande provveditorato dello Stato del Kentucky con più di 100.000 studenti, lo scorso anno si sono spesi più di 8 milioni di dollari per i nuovi manuali scolastici e per il materiale didattico. Va da sé che nelle contingenze attuali quest’elargizione non si giustifica più. Lo Stato del Kentucky ha allora deciso di impostare un progetto di ricerca per rinunciare totalmente ai manuali scolastici cartacei [2]. Secondo il direttore del progetto Tim Maggard la sperimentazione prevede un deposito virtuale [3] nel quale tutti gli insegnanti possono deporre il materiale didattico virtuale di cui si servono e al quale tutti gli insegnanti potranno attingere liberamente per prendere il materiale che ritengono utile per le lezioni. Questa è senz’altro una soluzione transitoria che ben si sposa con il modello esistente di scuola. Forse si deve passare da questa via per giungere ad un modello scolastico del tutto diverso da quello attuale.

 

Il programma di sostituzione dei manuali scolastici cartacei previsto dallo stato del Kentucky si basa su un ritmo odierno di sei anni di rinnovamento dei manuali scolastici di ogni materia. Secondo Maggard occorrono oggigiorno due anni per produrre un nuovo manuale cartaceo ed almeno sei anni per sostituire totalmente nelle scuole i manuali anteriori. Quando i nuovi manuali saranno presenti in tutte le scuole dello Stato le informazioni di molte discipline saranno del tutto superate. Gli studenti non potranno che imparare nozioni errate. “Trent’anni fa non avevamo nessuno strumento per condividere un’ informazione di massa, ma oggigiorno non viviamo più come si viveva trent’anni fa. L’epoca è cambiata”.

Copyright 2012 per l’Associated Press.

[1] In generale si fa grande uso della fotocopiatrice

[2] "Kentucky Digital Textbook"

[3] Detto in inglese "repository"