Version imprimable de cet article Version imprimable

Secondo le informazioni prodotte dall’OCSE nell’ultima raccolta di indicatori internazionali dell’istruzione, gli stipendi degli insegnanti italiani non sarebbero disastrosi. L’OCSE propone una formula di calcolo che tiene conto del numero di studenti ai quali si insegna (Indicatore B7, EAG 2011).

 

Nella scuola primaria.il record mondiale appartiene al Lussemburgo che è in testa anche nell’insegnamento secondario perché combina stipendi relativamente alti con piccole classi. In coda la Cina , con classi numerose e stipendi bassi.

 

Nell’insegnamento primario, gli insegnanti italiani sono pagati meglio di quelli austriaci, australiani, olandesi, islandesi, finlandesi e giapponesi (si veda il grafico allegato pubblicato nel blog dell’OCSE da Jerôme Cukier ( collaboratore dell’OCSE).

Non si può pretendere di avere tutto : piccole classi e ottimi stipendi. In questa materia c’è chi sta peggio. Altre variabili prese in considerazione per ponderare gli stipendi sono il tempo scuola e le ore d’insegnamento.