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Quali conoscenze di matematica si devono possedere al momento della fine della scuola media (in Inghilterra a 16 anni, cioé alla fine del biennio)? Le "competenze funzionali" ("Functional literacy", ossia lo stesso tipo di competenze che costituisce il perno dell’indagine PISA) proposte dal ministero inglese (DfES) bastano per fare studi scientifici al liceo e oltre? Questo è il problema posto dall’ Advisory Committee on Mathematics Education (Acme) (Comitato consultivo per l’insegnamento della matematica) che si chiede se non sia il caso di prevedere una doppia prova di matematica per il GCSE (General Certificate of Secondary Education) , l’equivalente del certificato di fine scuola media italiano, passato però due anni dopo: una obbligatoria, quella sulle competenze funzionale ed una opzionale di livello avanzato. "The danger in ’decoupling’ the two GCSEs is that the ’compulsory GCSE’, without the second GCSE, will not provide the proper foundation for further study at A-level. Pupils must not be misled on this issue.". Ne riferisce in un articolo del 2 feabbrio 2007 , "Dual maths GCSEs trouble experts", il servizio News della BBC.

Non si tratta evidentemente di un problema tecnico ma di una questione di fondo, rivelatrice dei problemi posti dell’evoluzione dei curricoli, del sapere scolastico e dell’articolazione tra saperi disciplinari e competenze, tra competenze funzionali, utili nella vita di tutti i giorni, e competenze di esperti. La posta in giuoco è la finalità della scuola, gli standards da conseguire, i livelli minimi di base da garantire a tutti, l’equilibrio tra questi obiettivi.