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Per lottare contro la dispersione scolastica più di un centinaio d’ associazioni americane impegnate sul fronte della scuola, come per esempio la Fondazione Bill Gates o l’Associazione dei Governatori degli Stati (sarebbe come dire i presidenti delle Regioni in Italia), lanciano una grande campagna contro la dispersione scolastica ( circa 1 milione di dropout all’anno, ossia di studenti che abbandonano il sistema scolastico senza conseguire nessun diploma una volta scaduto l’obbligo scolastico) denominata The Silent Epidemic (L’epidemia silenziosa).

La campagna è articolata attorno a 10 punti:

1. Migliorare la banca dati sui dropout (ossia sulla dispersione scolastica);

2. Predisporre un sistema d’allarme precoce che permetta di identificare il più presto possibile gli studenti in difficoltà per aiutarli e per prevenire l’insuccesso scolastico;

3. Provvedere tutori e mediatori adulti per sostenere gli allievi in difficoltà;

4. Sostenere i genitori nell’educazione dei figli, favorire la loro partecipazione alla vita della scuola ed individualizzare con piani personalizzati su misura la carriera scolastica fino al diploma;

5. Riformare la formazione secondaria superiore (l’istruzione secondaria di secondo grado), con programmi propedeutici rigorosi di preparazione sistematica all’ amminissione agli studi universitari oppure all’entrata nel mondo del lavoro, che tengano conto delle aspettative delle aziende;

6. Approntare un largo ventaglio di opzioni per sostenere gli allievi in difficoltà allo scopo di permettere a tutti di terminare l’istruzione secondaria di secondo grado con la preparazione necessaria per entrare all’università o nel mondo del lavoro;

7. Prolungare l’obbligo scolastico fino ai 18 anni;

8. Estendere il ventaglio di opzioni d’apprendimento offerte nell’ambito dell’insegnamento secondario di secondo grado per consentire di guadagnare crediti per l’accesso agli studi superiori;

9. Stimolare la ricerca e la diffusione di buone pratiche creando centri d’informazione documentati su esperienze ben valutate di cui si può dire, prove alla mano, che funzionano;

10. La riduzione del numero dei dropout, il miglioramento dell’istruzione secondaria di secondo grado, l’aumento della percentuale dei diplomati e dei laureati, nonché la preparazione di una manodopera competente devono diventare una priorità nazionale.

The Silent Epidemic (acronimo TSE) ritiene in definitiva che si debba innalzare il livello delle esigenze a scuola ( Standard più alti), fare lezioni meno noiose e offrire un insegnamento in fase con il concreto. La valutazione diagnostica per reperire gli allievi a rischio deve essere anticipata all’inizio della scuola elementare o perfino alla fine della scuola materna; l’obbligo scolastico deve essere prolungato fino a 18 anni; provvedimenti devono essere presi per coinvolgere i genitori ed infine va sviluppata una rete di tutori ed educatori adulti in grado di accompagnare e sostenere individualmente gli studenti deboli.

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