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Insegnanti colpevoli impuniti

Insegnanti che hanno barato nei test dello stato nell’Illinois continuano ad insegnare e a somministrare test. Un’ennesima prova di come sia difficile controllare gli insegnanti e licenziarli per grave colpa, in questo caso per mancamento ai doveri d’ufficio.

Non è necessario andare nel Sud Italia o pescare casi analoghi nel sistema scolastico italiano. Qui siamo negli Stati Uniti, nello stato dell’Illinois, capitale Chicago.

L’informazione è stata pubblicata dal quotidiano "Chicago Tribune" il 23 dicembre. La manovra sembra inconcepibile perché si trascina dal 2008. L’Ufficio Scolastico Regionale dell’Illinois ha ricevuto da allora ben 1,3 milioni di dollari per perseguire davanti alla giustizia gli insegnanti colpevoli. Nulla è successo. I casi sotto accusa sono ben 33 e risalgono al 2004-2005.

Ma gli insegnanti sono davvero colpevoli ?

Questa è un’ennesima prova di come gli insegnanti si difendono quando devono somministrare test che tirano in ballo la loro competenza oppure la nomea della scuola. Ma è anche una prova della libertà degli insegnanti che sono funzionari dello stato "sui generis" in nome della libertà educativa.

Come si falsificano le valutazioni ?

Per esempio una delle violazioni che compromettono la credibilità dei test e la loro comparabilità è il non rispetto degli orari. In taluni provveditorati scolastici dell’Illinois è successo che gli insegnanti hanno concesso più tempo ai loro allievi per svolgere il test di matematica. Queste cose succedono ovunque e sono difficilmente verificabili. Capitano anche nell’indagine PISA. Occorre esserne consapevoli. La grandezza delle malversazioni forse non è tale da falsificare totalmente i dati nazionali o regionali ma per ora non ci sono prove attendibili a questo riguardo. Si sa solo che succedono quando si somministra un test che mette in giuoco la credibilità di un insegnante oppure il suo contratto o la possibilità di ottenere un miglioramento salariale. In casi del genere gli insegnanti commettono infrazioni sperando di farla franca, compiono ossia azioni non previste nei protocolli di somministrazione dei test o nei criteri di valutazione.

La gamma delle violazioni è inesauribile. Ci si puo’ pertanto chiedere se vale la pena valutare con prove strutturate di fronte a questi rischi imprevedibili ed imparabili. Ebbene, la risposta è nondimeno positiva. Ne vale la pena, ma dipende. L’argomentazione però non è un tema di questa breve.