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Anticipazioni dei risultati dell’indagine nazionale sullo stato dell’infanzia dai 0 ai 2 anni in Germania, i cui risultati definitivi saranno pubblicati nell’autunno 2012.

L’indagine è nota con l’acronimo NUBBEK [1].L’indagine ha considerato tutte le forme di custodia e d’educazione conparticolare riguardo, ovviamente, essendo in Germania, alla situazione deegli immgrati turchi e russi.

La politica tedesca è sempre stata restia allo sviluppo di prestazioni e servizi per l’infanzia. La dottrina dominante per fu quella dell’educazione familiare : i piccoli devono stare a casa ed incombe alle madri occuparsene. La Germani non ha mai brillato nel dopoguerra per lo sviluppo di nidi d’infanzia e o di qualsiasi altra forma di aiuto alle famiglie per l’educazione dei figli. Imperava la tradizione pestalozziana : spetta alle madri, alle donne, occuparsi dei piccoli. Questa situazione è mutata in maniera drastica in questi ultimi vent’anni ed ora la si fotografa, perché la domanda è elevata, l’offerta è insufficiente e le informazioni sula qualità dei servizi sono lacunose.

Non sono mancati in Germania nel dopoguerra movimenti alternativi, forme innovative, proteste, tentatitivi per modificare la cultura familiarista profondamente radicata nella popolazione, ostile allo sviluppo di servizi pubblici per l’infanzia. Nonostante queste iniziative la politica tedesca in questo settore non è mai cambiata.

La pubblicazione di questo studio è un passo importante non solo in Germania ma anche a livello mondiale perché il peso della Germania nelle organizzazioni internazionali non è indifferente.

Per l’Italia forse nulla di nuovo, anche se la quantità dell’offerta di nidi d’infanzia o di servizi di qualità per l’infanzia da 0 a 3 anni non è brillante. La qualità degli asili-nido invece è elevata ma dove si trovano i piccoli dell’immigrazione ? Il documentzo tedesco ne se occupa a fondo.

 

Nove raccomandazioni

Migliorare la qualità delle prestazioni educative negli asilo-nido (quindi non solo igienico-sanitarie) ;

Curare in priorità la qualità di tutta la gamma di servizi extra-familiari ;

Sfruttare gli insegnamenti che provengono dalle buone essperienze in questo campo ;

Migliorare l’infrastruttura per migliorare la qualità delle prestazioni. Infrastruttura e prestazioni sono connesse ;

Promuovere la ricerca scientifica sulla qualità dei nidi d’infanzia ;

Migliorare le prestazioni per i bambini che provengono da famiglie immigrate ;

Incoraggiare la custodia precoce dei bambini delle famigie immigrati nei centri di educazione extra-familiari ;

Conquistare la fiducia delle famiglie ;

Promuovere la sorveglianza regolare della qualità delle prestazioni e delle infrastrutture.

 

 

 

 

 

 

[1] Nationale Untersuchung zur Bildung, Betreuung und Erziehung in der frühen Kindheit