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Vittoria dei nostalgici tradizionalisti a Ginevra e sconfitta della scuola media unica : il latino non verrrà abolito e tutti gli studenti dovranno farne, almeno un’ora alla settimana nella prima media che a Ginevra inizia a 12 anni (la scuola elementare a Ginevra dura sei anni, uno di più che non in Italia).

Il solito compromesso tra gruppi di pressione molteplici sfocia nella soluzione peggiore. Gli studenti più forti potranno fare due ore in più alla settimana se lo desiderano. In questo modo la scuola media resta differenziata , le classi si spezzano in gruppi di forti e deboli. Questa gestione si chiama segregazione sociale larvata degli studenti. La vuole il popolo controllato dai ceti dirigenti, dalle classi agiate, dai nostalgici della scuola di un tempo.

Non si sa ancora bene come si valuteranno gli apprendimenti in latino né cosa si potrà imparare in un’ora alla settimana né tanto meno quali saranno i benefici sul piano degli apprendimenti. Benché a Ginevra ci sia una delle Facoltà di scienze dell’educazione più grandi dell’Europa latina, nessuna ricerca scientifica è stata svolta sulle conseguenze di questa scelta, ed anche sui costi. Decisione presa alla cieca, in base a criteri ideologici e a una concezione ormai tramontata della cultura.

Chi desidera saperne di più può consultare l’articolo pubblicato dalla "Tribune de Genève" l’11 maggio 2011 (cliccare qui)