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 I prodotti premiati al BETT 2010


La premiazione dei migliori prodotti presentati al BETT, il grande salone dell’informatica e dell’educazione londinese, di cui abbiamo parlato in un’altra breve di questo sito, è uno dei momenti topici della manifestazione, molto atteso sia dai programmatori, che dalle ditte produttrici e dagli insegnanti.

Quest’anno la giuria, composta di una ventina di insegnanti e presieduta da tre organizzatori, ha avuto il suo bel daffare : le applicazioni in concorso erano più di trecento. I vincitori sono stati designanti con una procedura in due tempi; dapprima si è costituita una lista corta (short list) di cinque prodotti per ogni categoria di prodotti (quest’anno sono state ritenute 13 categorie), e poi tra i cinque si è designato il vincente di ogni categoria. Ci sono quindi in tutto 13 prodotti che hanno ricevuto un primo premio. Ne segnaliamo qui alcuni.

La lista dei vincitori e dei finalisti per ogni categorie si trova cliccando qui.L’indirizzo delle ditte vincitrici lo si ha nel sito del BETT segnalato all’inizio.

I criteri di valutazione


I criteri di valutazione per giudicare i prodotti in concorso erano i seguenti:

  • l’ adequazione del prodotto ai fabbisogni del sistema scolastico (le applicazioni prendono in considerazione il programma?Permettono agli allievi e agli studenti di progredire? Promuovono il lavoro di gruppo?);
  • la qualità del prodotto;
  • la componente di novità del prodotto.


Le applicazioni potevano essere sia commerciali che gratuite.


Le categorie di prodotti


I prodotti erano ripartiti in varie categorie riguardanti per esempio le risorse pedagogiche, la scuola materna, la scuola primaria, la scuola secondaria di primo grado, la gestione degli istituti, gli studenti disabili.

I premi

Un premio speciale è stato assegnato a Annika Small recentemente nominata direttrice del settore educazione nella fondazione Tony Blair, per le sue eccezionali prestazioni personali nel settore dei TIC, in quanto direttrice di Futurelab, un’organizzazione indipendente dedicata all’innovazione nell’insegnamento. Nella "laudatio", la giuria ha ritenuto meritevole premiare la capacità di Annika Small che ha saputo essere sufficientemente prossima alle cerchie governative per formulare raccomandazione concete e nello stesso tempo sufficientemente distante e critica per esprimere pareri indipendenti.

Scuola materna

 Il premio è andato a Pretty Things della società Q&D Multimedia. Si tratta di un’applicazione apprezzabile per la creatività grafica che consente effetti fisici (magnetismo, gravità).

 

 

 

Scuola primaria

Il vincente è Race to Learn della Cambridge University Press e della Williams Grand Prix Engineering.
Questo prodotto propone un insieme di attività pluri-disciplinari, che si attanagliano molto bene al programma della scuola primaria. L’applicazione si presenta sotto forma di una corsa al sapere concepita come una corsa di formula1, che si svolge sull’arco di 12 mezze-giornate con il coinvolgimento di squadre in gara tra loro.

 

 

 

Scuola media

Il vincitore è un gioco serio "Global conflicts : Palestine" della Serious games interactive , che ha convinto la giuria per la qualità del suo grafismo in 3D nonché per la facilità con la quale coinvolgere gli allievi in un dibattito morale ed etico.

 

 

Infine, nella categoria collezioni digitali e banche dati è la collezione preraffaelita del museo di Birmingham che è stata premiata sia per la qualità delle immagini che per le funzionalità offerte agli allievi e agli insegnanti (si può accedere alla collezione liberamente nel sito del museo).


 

Uno dei prodotti più interessanti segnalato dalla giuria è Book notes della BBC Learning nella categoria strumenti per apprendere e insegnare. Questa applicazione è stata concepita per aiutare gli allievi a classificare i loro appunti, a lavorare in collaborazione con altri e soprattutto a ritrovare facilmente il frutto dei loro lavori usando svariati criteri.

 

Allievi disabili

L’applicazione premiata riguarda i malvedenti che potranno usufruire del servizio gratuito di Robobraille sviluppato dal Royal national college for the blind. L’applicazione consente di tradurre un documento scritto e spedito con la messaggeria elettronica in un documento MP3, autogenerato, che può a sua volta essere ri-spedito nella messaggeria elettronica.

 


Les documents

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