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I voti del certificato che si rilascia in Francia alla fine della scuola media nonché gli attestati del libretto personale delle competenze sarebbero stati gonfiati nelle scuole francese su ordini venuti dall’alto [1]. L’obiettivo apparente di questo intervento sarebbe stato quello di dimostrare che il livello d’istruzione non diminuisce affatto nonostante i profeti di sventura e che la proporzione di studenti che concludono la scuola dell’obbligo con successo per quel che riguarda l’acquisizione delle competenze dello zoccolo comune di competenze è in aumento [2].

Il sindacato SNES [3] denuncia un bluff di Stato : pressioni esercitate sugli insegnanti per essere meno severi nei voti assegnati nelle prove interne come la storia dell’arte oppure il voto per la vita scolastica (un tempo "voto di condotta"). Questi voti entrano nel computo della media finale presa in considerazione per rilasciare il certificato che attesta la riuscita della scuola dell’obbligo. ll comunicato dello SNES, in francese, si può ottenere cliccando qui.

Le giurie d’esame sarebbero state invitate ad essere tolleranti, larghe di manica come si dice, ed a considerare promossi studenti con un un punto e mezzo inferiore alla media stabilita per essere promossi (10 su 20 punti). Il certificato di fine scolarità, detto in francese "brevet", è stato quindi rilasciato anche a quindicenni con un punteggio medio insufficiente.

Effetti perversi del centralismo scolastico

I voti sarebbero stati gonfiati per pubblicare statistiche favorevoli al ministero nonostante le restrizioni e i tagli imposti dalla politica scolastica. Se questa denuncia corrisponde alla verità si avrebbe un’ulteriore prova degli effetti pervicaci di un sistema centralizzato. La tentazione è infatti troppo grande per sconfessare le male lingue che denunciano un calo della qualità dell’insegnamento e del profitto scolastico. In un sistema piramidale autoritario è relativamente facile trovare persone ossequiose, che eseguono alla lettera istruzioni calate dall’alto. La fedeltà delle truppe, ossia di una parte degli ispettori, dei dirigenti scolastici e degli insegnanti è garantita, perché queste persone sono state scelte, formate e promosse proprio per questo scopo, con questa qualità : la sottomisione e l’ubbidienza. E’ del resto in questo modo che si fa carriera, che si è riconosciuti dalla gerarchia.

 

 

[1] La scuola media in Francia dura quattro anni e non tre come in Italia ed inizia dopo cinque anni di scuola primaria. La scuola media è nominalmente unica ma in realtà non lo è affatto. E’ unica solonel senso che tutti gli studenti della stessa classe d’età e che progrediscono senza ripetenze nel sistema scolastico, passando da una grado al successivo, si ritrovano nello stesso istituto scolastico all’interno del quale però ci sono marcate differenze tra classi

[2] Sul libretto personale delle competenze e sullo zoccolo comune delle competenze si vedano i numerosi articoli nel sito dell’ADI che descrivono in italiano con dovizia di dettagli ed in maniera precisa questi strumenti

[3] Sindacato Nazionale dell’insegnamento secondario ; 65000 aderenti circa